Il lampagione (Leopoldia comosa) in dialetto vampasciun è anche noto come Cipollaccio col fiocco ed è una pianta erbacea perenne che popola gli incolti della Puglia, specie le zone a pascolo e collinari. Prima di andare avanti, premettiamo che il sostantivo dialettale della pianta non va mai associato ad una persona del luogo perché offenderebbe parecchio! Della pianta si consumano i bulbi, dalla tipica forma di trottola e dal colore rosato, preparati in tanti modi, da servire come antipasto o come contorno. I lampagioni hanno conquistato un mercato di nicchia e oggi sono molto ricercati dai turisti in quanto simbolo del territorio. Probabilmente la loro reperibilità sarà sempre più difficile poiché la loro raccolta richiede tempo e fatica e questo non si concilia con i tempi e le leggi del mercato ma non è possibile fare a meno di questi bulbetti, prelibato prodotto spontaneo della terra pugliese. I lampagioni sott'olio sono semplici da preparare: dopo averli lavati e puliti delle tuniche più esterne, si incide una croce sulla parte più larga e si tengono in acqua alcune ore prima di farli bollire in acqua salata e aceto per 15 minuti. I bulbi lessati vengono poi asciugati, sistemati in barattoli di vetro con prezzemolo, aglio e menta e coperti di olio.