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Nonostante sia diffusa l'idea che non si debbano mangiare le cozze che non si aprono durante la cottura, questa credenza è totalmente infondata e nociva (si stima che ogni anno vengano buttate più di 370 tonnellate di cozze commestibili).
In alcune zone del meridione d'Italia consumare mitili crudi, eventualmente conditi con succo di limone, è considerato apportatore di effetti afrodisiaci.
2 kg di cozze nere
aglio
pomodorini appesi
prezzemolo
una spruzzata di vino bianco secco
olio extra vergine d'oliva
sale
pepe, qb
Prendere due chili di cozze, lavartle ripetutamente, togliere la parte fibrosa con la quale la cozza sta attaccata a quella speecie di fune attorno alla quale si sviluppa, aprirle con l’opposito coltello e togliere il frutto che si raccoglierà in una coppa.In un tegame preparare aglio tagliato a fettine, mezzo bicchiere di olio e tutto il contenuto di una scatola grande di pelati, sale; mettete il tegame sul fuoco e quando il pomodoro avrà bollito per una ventina di minuti, aggiungere le cozze che non dovranno cuocere per più di 10 minnuti. Togliere dal fuoco, cospargere con un poco di prezzemolo tritato fino ed una spruzzatina di pepe, se gradito.